Chomsky: lo scudo spaziale è un'arma di attacco
Dichiarazione di obiezione alle guerre

Come diventate "visibili" e richiedere l'albo degli obiettori. E' vero che per la Legge 14 novembre 2000, n. 331 il servizio di leva è stato sospeso; ma esso non è stato soppresso, perché la Costituzione (art. 52) non ammette la soppressione.
Quindi, restando questo obbligo potenzialmente sempre incombente sulla vita nazionale, non possono essere soppressi i corrispondenti elenchi delle persone soggette al servizio di leva né quello degli obiettori degli anni passati.
29 giugno 2009 - Tonino Drago
RICHIESTA AL MINISTRO GIOVANARDI DI REGISTRARE LA PROPRIA DICHIARAZIONE DI OBIEZIONE ALLE GUERRE E DI PUBBLICIZZARE L’ALBO
Si invitano tutti coloro che si ritengono obiettori alle guerre di rendersi visibili pubblicamente, così da rendersi un chiaro soggetto politico della politica italiana.
Per tale scopo basta inviare una lettera al Ministro Giovanardi.
Riteniamo che sia importante che ognuno che aderisce non lo faccia con una semplice firma di adesione-opinione, ma esprimendo, sinteticamente ma significativamente, la propria convinzione di voler essere dichiarato dallo Stato obiettore di coscienza alle guerre.
Per questo motivo la lettera è concepita con una prima parte generale e una parte personale; chi aderisce, aggiunge alla prima parte la sua versione e la spedisce:
- per posta al Ministro Sen. Carlo Giovanardi, Palazzo Chigi, 00100 Roma
- a PeaceLink che aprirà una pagina apposita con l’elenco degli obiettori
http://www.peacelink.it/campagne/person.php?id=83&id_topic=4
Articolo completo: Peacelink
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